Oggi è il: 02/03/2021 - Sono le ore: 09:33:18 

  IN EVIDENZA

MENU PORTALE Menu ricerche

 

 

Le altre news - sezioni Eventi e Gastronomia

Pasquale De Antonis ai Musei Civici di Palazzo Mosca di Pesaro

 

Aperitif sur l'herbe a Urbino

 

Con il tempo: opere dagli Sessanta al Duemila presso la Sala del Capitano di Candelara

 

Enrico Rava apre la XIX edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani

 

A Castelraimondo ventitreesima edizione dell'Infiorata Corpus Domini

 

CandelarArte caffe' 2015

 

A Pesaro Buongiorno Ceramica

 

A Treia si adottano i combattenti della Grande Guerra

 

Moni Ovadia, Michele Placido ed Erri de Luca e Nicky Nicolai a Recanati

 

A Jesi Bellezza - Mostra fotografica di Roberto Recanatesi

 

Luca Cognolato alle foglie d'oro di Pesaro per Adotta l'autore

 

Le nostre mani: il dialogo con la materia di Giancarlo Cesarini al castello di Candelara

 

Gherardo Cibo, dilettante di botanica e pittore di paesi ed altri appuntamenti a Pesaro

 

Percorso tra le pagine dei libri con Luigi Dal Cin

 

giornata internazionale Unesco del jazz a San Benedetto del Tronto

 

La linea gotica - 1944 - 2014 i ricordi di un bimbo di 12 anni di Terenzio Pedini

 

Letture a Palazzo Mosca, secondo appuntamento

 

Chiara Samugheo in mostra a Recanati

 

Paolo Gubinelli alla Palazzina Azzurra con Carte incise per Eugenio De Signoribus

 

Europe Direct Marche

 

 

I NUMERI DI PORTALEMARCHE

IL PORTALE DELLE AZIENDE DELLE MARCHE

Aziende

Professionisti

Ristorazione

Hotel Vini&Cantine

  Nuova pagina 1

2684

  OGGI SONO PRESENTI IN ARCHIVIO

2239

  Nuova pagina 1

1376

  Nuova pagina 1

781

cantine

89

DiVino. Dall'Antichità ad Oggi

dall'antichita all'arteSulla storia del vino di mostre se ne sono già viste diverse, sia in Italia che all'estero. Ma mai nessuna così.

"DiVino. Dall'Antichità ad Oggi", allestita dal 21 maggio al 5 agosto a Materima, in quel di Casalbeltrame nel novarese, è per più aspetti evento assolutamente d'eccezione. Innanzitutto per l'ampiezza dell'arco temporale esaminato: in pratica dai primordi della coltura intensiva della vite ad oggi. Ma soprattutto per la rilevanza e il numero dei materiali originali riuniti per raccontare questa lunga, affascinante vicenda: 350 i reperti archeologici, in parte mai prima esposti, che abbracciano tutte le civiltà vinicole del Mediterraneo. Alle testimonianze storiche si uniscono le sculture contemporanee di Marino Marini e Giuliano Vangi, in un gioco di suggestioni antico-contemporaneo che non potrà non coinvolgere i visitatori.

"DiVino", curata da Giuseppina Carlotta Cianferoni, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, e da Fabrizio Minucci, di ARA-Attività di Ricerca Archeologica, nasce dalla collaborazione tra lo Studio Copernico, che da sempre si occupa di arte moderna, e la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e il Museo Archeologico Nazionale di Firenze e ARA--Attività di Ricerca Archeologica. Ad accoglierla sono gli spazi di rara suggestione di Materima, il luogo creato da Nicola Loi per fare incontrare le arti, a Casalbeltrame nel novarese.

"L'ampio nucleo dei materiali presentati - afferma Giuseppina Carlotta Cianferoni , curatore della Mostra - copre un arco cronologico che va dal III millennio a.C. al XIX secolo d.C.: dalle più antiche testimonianze del Vicino Oriente alla Grecia, dall'Etruria a Roma, per finire, attraverso Medioevo e Rinascimento al periodo Risorgimentale".

"La mostra si articola in 4 grandi sezioni. Nella prima si affronta il tema della vinificazione e viticoltura, partendo dalle sue origini e concentrandosi poi sull'ideologia del simposio greco ed etrusco, con una finestra sul commercio del vino etrusco, giungendo infine alla pratica del banchetto in epoca romana. La seconda sezione riguarda il mondo del Vicino Oriente e della Grecia; la terza l'Etruria e Roma; l'ultima presenta un excursus sul Medioevo ed il Rinascimento, fino a giungere al periodo Risorgimentale. A corredo di questo percorso vi sono due sale espositive in cui sono stati ricreati scenari suggestivi e sensoriali: un fondale marino con resti del carico di una nave da commercio di epoca etrusca ed una sala tricliniare di epoca romana.
Il cuore della mostra è rappresentato dai principali temi che costituiscono la cultura del vino e della viticoltura, intesi come produzione, tecnologia, costume e territorio. Viene trattato il tema della coltivazione della vite e della produzione del vino nel mondo antico con particolare attenzione all'Italia, evidenziando gli aspetti - storico, sociale, artistico, antropologico e culturale - del consumo della principale bevanda dell'antichità. Lo studio attento delle fonti iconografiche e letterarie offre una ricca documentazione sui vini e sul loro approvvigionamento, nonché sul banchetto e sul simposio.
Un cospicuo nucleo di materiali mostra, a volte con pitture vascolari, altre volte con lastre fittili a rilievo o piuttosto con materiali lapidei, la tradizione della produzione del vino, la vinificazione e l'ideologia del simposio legata al culto di Dioniso. Si segnala una scena di banchetto sulla lastra fittile a rilievo da Murlo datata al VI secolo a.C., piuttosto che scene di vendemmia e pigiatura dell'uva su vasi attici a figure rosse, come la grande kylix "a occhioni"a figure rosse o il cratere del pittore di Firenze, databili tra la fine del VI e la metà del V secolo a.C.. Legate ancora al banchetto si possono ammirare alcune urne etrusche in alabastro, di cui la più imponente è un'urna bisoma con coniugi a banchetto proveniente dalla tomba dei Calisna Sepu a Monteriggioni (SI). La cultura del banchetto in Etruria è grandemente testimoniata dai corredi funebri che sono stati rinvenuti e qui presenti, ad esempio, con un corredo in bronzo proveniente da San Cerbone (Populonia), un corredo in ceramica etrusco corinzia e bucchero o con un grande foculo di produzione chiusina. Una statua in marmo che rappresenta un Dioniso bambino ci conduce al tema del culto di Dioniso nella tradizione della viticoltura, della produzione e consumo del vino. La tipica ceramica della fine dell'età repubblicana ed inizio di quella imperiale, la terra sigillata italica, introduce alla tradizione del banchetto romano.
Nella seconda sezione vengono messi in esposizione numerosi oggetti che documentano la cultura materiale legata al vino nel modo del Vicino Oriente antico, a partire dal III millennio fino al VI sec. a.C.. Un gruppo di materiale proveniente dall'Anatolia rappresenta una delle più antiche testimonianze della tradizione vascolare legata al vino. Imponenti calici micenei provenienti da Rodi ci conducono nelle mense dei grandi principi dei poemi omerici, che al pari dei loro eredi già erano legati al culto del vino e con questo brindavano per suggellare patti e alleanze, festeggiavano vittorie e celebravano riti funebri: il rogo di Ettore, come quello di Patroclo, viene spento con del vino "tutta la notte il rapido Achille dall'aureo cratere con duplice coppa prendendo il vino, lo versava al suolo, bagnava la terra chiamando l'ombra del misero Patroclo."(Iliade XXIII 218-221) "Ma quando figlia di luce brillò l'Aurora dita rosate, il popolo si raccolse intorno al rogo d'Ettore luminoso; e come convennero e furono riuniti, prima spensero il rogo con vino scintillante, tutto, la dove aveva regnato la furia del fuoco." (Iliade XXIV 788-792)
La terza sezione presenta una grande quantità di materiale da banchetto, con un' abbondante varietà di forme proveniente in massima parte dalle necropoli dell'Etruria laziale e toscana. In questa sezione si presenta inoltre un nucleo di forme in vetro provenienti da Damasco, testimonianza della tradizione dei maestri vetrai damasceni. La mostra si conclude con l'esposizione di alcuni boccali medioevali e rinascimentali, per culminare con un gruppo di bottiglie e bicchieri in vetro recuperati dal relitto del Polluce, affondato nel 1841".

"DiVino" porta con sé echi del passato che trovano riflessi nel mondo moderno.
Le conoscenze necessarie alla domesticazione della vite, alla produzione del vino e al suo consumo, l'ideologia del simposio e il commercio di questo importante coagulante sociale: sono questi gli aspetti che oggi, forse troppo spesso, diamo per scontati ma che affondano le loro radici nelle terre e nelle società dei popoli che si affacciavano sul bacino del Mediterraneo più di 6000 anni fa.
Il valore aggiunto dell'evento è la fusione ponderata tra queste fondamentali testimonianze del nostro passato ed alcune tra le più suggestive creazioni di due degli artisti italiani moderni più importanti: Marino Marini e Giuliano Vangi.
La scelta di esporre opere di questi scultori nasce dal loro essere degli "etruschi contemporanei" che, al pari degli antichi, si sono cimentati nella scultura policroma. E' anche per questo che i lavori selezionati trovano respiro in questa esposizione, offrendo cesure e unioni con il mondo antico.

 "DiVino. Dall'Antichità ad Oggi", Materima, Casalbeltrame (NO)
dal 21 maggio al 5 agosto 2011.
Orario: dal martedì al venerdì 14.00 - 20.00 Sabato e domenica 10.30 - 20.00 Lunedì chiuso
Ingresso: euro 5,00
Catalogo edito da Copernico ed Ara Edizioni

Info: www.materima.it

Ufficio Stampa: Studio ESSECI, Sergio Campagnolo tel. 049.663499 info@studioesseci.net

Inserito il 08/05/2011 nella categoria Eventi

 

Tag : DiVino  Materima  studioesseci


Notizia letta 445121 volte

Leggi le altre news della categoria Eventi

 

Invia la info ad un amico

 


Tutte le news Home Page  

 

B&B Oasi Verde Teramo 328/7571555

CERCA PER PROVINCIA

Menu ricerche

 

 

 

 


LE PAROLE PIU' CERCATE OGGI SU GOOGLE :

 Scarpe, calzature, tacchificio

Calzature da UOMO , da DONNA , da BAMBINI

Concessionari auto Ancona ,

automobili usate Marche

 

 

 
 

  Nuova pagina 1

ULTIME AZIENDE INSERITE SETTORE PRODUZIONE

Brancorsini

Labirinto Cooperativa Sociale

Lucarini e Partners

Elisabet srl

AT METALLI SRL

A TLC SRL

Bikers sas di Frontoni

EVENTIQUE Silvia Carducci

B.L. COSTRUZIONI Srl

ATHENA NIKE

  Nuova pagina 1

  Nuova pagina 1

  Nuova pagina 1

La Cantina del Mese

La cantina selezionata nel mese corrente e' Fattoria "Villa Ligi" di F.Tonelli .

Nella provincia di Pesaro Urbino e precisamente a Pergola in Via Zoccolanti 25/A, questa azienda conta importanti riconoscimenti a livello nazionale. La filosofia dell'azienda e'  "Crediamo profondamente nelle virtù di un vino, capace di raccontare con estrema sincerità le caratteristiche di un territorio. Vino è sinonimo di arte; arte come mezzo di comunicazione di tipicità e tradizione capace di far sognare e suscitare ricordi.

Questi valori ci accompagnano da tanto tempo, di generazione in generazione, in questo antico mestiere che per caratteristiche intrinseche non abbandoneremo mai. La nostra attività vitivinicola, oramai quasi centenaria, è contraddistinta da un attaccamento inscindibile alla tradizione ed in tempi ultimi all’innovazione, necessaria per ottenere il massimo, ricercando il perfetto equilibrio tra gusto e colore, tra bouquet e retrogusto.

La nostra realtà agricola percorre costantemente e ciclicamente ogni anno gli stessi eventi che puntualmente ci coinvolgono sensibilizzandoci ogni giorno di più verso il prodotto finale, il nostro vino, attraverso la passione per il territorio, la natura, le persone che ci accompagnano. E’ un processo che non richiede tempi lunghi né brevi, ma tempi naturali, quelli necessari per ottenere un lavoro ben fatto.

E’ con tale dedizione e passione che ci rivolgiamo a quanti condividono il nostro pensiero, il nostro vino, per condividere attimi unici ricavati da piccoli gesti come quello di sorseggiarlo in un calice."

- ..... LEGGI TUTTO

 

 

  menu generale | etc | ect

NavBar

Tutti i loghi e marchi della categoria sono di proprietà dei rispettivi proprietari. I commenti sono di proprietà dei rispettivi autori

HOMEAZIENDE  a Ancona - Ascoli Piceno - Fermo - Macerata - Pesaro UrbinoHOTEL  a  Ancona - Ascoli Piceno - Fermo - Macerata - Pesaro UrbinoRISTORANTI  a  Ancona - Ascoli Piceno - Fermo - Macerata - Pesaro UrbinoAGRITURISMI a Ancona - Ascoli Piceno - Fermo - Macerata - Pesaro Urbino | PROFESSIONISTI  |  VINI e CANTINE | AGRITURISMI | CONCESSIONARIE AUTO A ANCONA | CONCESSIONARIE AUTO A ASCOLI PICENO | CONCESSIONARIE AUTO A FERMO | CONCESSIONARIE AUTO A MACERATA | CONCESSIONARIE AUTO A PESARO URBINOEVENTI | SCRIVI A PORTALE MARCHE