Oggi è il: 20/04/2021 - Sono le ore: 19:33:22 

  IN EVIDENZA

MENU PORTALE Menu ricerche

 

 

Le altre news - sezioni Eventi e Gastronomia

Pasquale De Antonis ai Musei Civici di Palazzo Mosca di Pesaro

 

Aperitif sur l'herbe a Urbino

 

Con il tempo: opere dagli Sessanta al Duemila presso la Sala del Capitano di Candelara

 

Enrico Rava apre la XIX edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani

 

A Castelraimondo ventitreesima edizione dell'Infiorata Corpus Domini

 

CandelarArte caffe' 2015

 

A Pesaro Buongiorno Ceramica

 

A Treia si adottano i combattenti della Grande Guerra

 

Moni Ovadia, Michele Placido ed Erri de Luca e Nicky Nicolai a Recanati

 

A Jesi Bellezza - Mostra fotografica di Roberto Recanatesi

 

Luca Cognolato alle foglie d'oro di Pesaro per Adotta l'autore

 

Le nostre mani: il dialogo con la materia di Giancarlo Cesarini al castello di Candelara

 

Gherardo Cibo, dilettante di botanica e pittore di paesi ed altri appuntamenti a Pesaro

 

Percorso tra le pagine dei libri con Luigi Dal Cin

 

giornata internazionale Unesco del jazz a San Benedetto del Tronto

 

La linea gotica - 1944 - 2014 i ricordi di un bimbo di 12 anni di Terenzio Pedini

 

Letture a Palazzo Mosca, secondo appuntamento

 

Chiara Samugheo in mostra a Recanati

 

Paolo Gubinelli alla Palazzina Azzurra con Carte incise per Eugenio De Signoribus

 

Europe Direct Marche

 

 

I NUMERI DI PORTALEMARCHE

IL PORTALE DELLE AZIENDE DELLE MARCHE

Aziende

Professionisti

Ristorazione

Hotel Vini&Cantine

  Nuova pagina 1

2684

  OGGI SONO PRESENTI IN ARCHIVIO

2239

  Nuova pagina 1

1376

  Nuova pagina 1

781

cantine

89

Emanuele Casula intervistato da Alessia Mocci

Emanuele Casula - Obama's BurnoutIntervista di Alessia Mocci ad Emanuele Casula ed al suo 2012 Obama’s Burnout

Emanuele Casula è nato a Cagliari nel 1975. “2012 Obama’s Burnout” è la sua prima pubblicazione, edita nel 2011 dalla casa editrice Robin Edizioni di Roma. Un romanzo “ non apocalittico ma sull’apocalisse” che nasce dal bisogno di confrontarsi, ascoltarsi, leggersi e dalla conoscenza che Emanuele ha potuto assimilare durante la sua permanenza in un Kibbutz ed in Africa. “2012 Obama’s Burnout” vede come protagonista assoluto un uomo, il Dottore, che cerca di migliorare le sorti del suo Paese; è accompagnato in quest’avventura di poche giornate da Abraham( il nome del capostipite dei monoteismi ndr) e soprattutto da l’Esperto, personaggio particolare che riesce a sbalordire persino lo scettico Dottore. Omicidi, catastrofi, guerre civili ed un 21 dicembre 2012 che terrorizza.
Emanuele è stato molto gentile e disponibile nel rispondere ad alcune domande sulla sua vita e sulla sua opera. Buona lettura!

 A.M.: A bruciapelo: un libro sul 2012 i lettori si devono aspettare l'ennesima catastrofe stile Hollywood?

Emanuele Casula: Apocalisse significa rivelazione di ciò che è nascosto: è proprio questo il punto. Secondo me l'uomo sta per cambiare, è prossimo a vedere la Verità presente nel cosmo, è prossimo a diventare padrone di se stesso e del suo libero arbitrio. Una guerra mondiale è l'ideale per impedire che ciò avvenga. Nel libro voglio dire chiaramente proprio questo: non aspettatevi dal Mondo Divino e Spirituale una catastrofe ma piuttosto aprite gli occhi perché sarà l'uso del nostro Libero Arbitrio a causare una catastrofe “etica” in senso positivo. Una volta aperti gli occhi la Verità apparirà semplice, inscalfibile, vicina: esterna e divina. Come immagino nel libro, per chi l'ha letto e per chi lo leggerà.


A.M.: Quando e perché nasce l’idea di “2012 Obama’s Burnout”?

Emanuele Casula: Molti collegano questo libro alla mia esperienza nel Kibbutz od a quella in Africa. Se vogliamo sì, nel senso che nei viaggi non ho fatto che appurare che davvero ogni popolo, ogni creatura ha le sue ragioni e che i casini ora li stiamo facendo noi occidentali con la nostra incapacità di capire gli altri. Andare in un altro paese significa chiedere il permesso, ascoltare e confrontarsi ma per troppo tempo siamo andati ad insegnare ciò che nemmeno noi sappiamo o pratichiamo: libertà, democrazia, religione. Il libro è nato da questo: ognuno ha da conoscere se stesso e mettersi alla prova non andare a devastare altri paesi liberi di fare ciò che vogliono.


A.M.: Il Dottore. Il personaggio principale del thriller è totalmente frutto della tua fantasia oppure ha una qualche base reale?

Emanuela Casula: Il Dottore. Eh, diciamo che il Dottore impersonifica tutte le persone che mandano avanti i nostri paesi nonostante tutto. Come dice un mio amico scozzese: l'Italia per com'è dovrebbe implodere ma evidentemente c'è gente che lavora e paga per tutti gli altri che non lo fanno. Il Dottore infatti è rispettoso delle istituzioni così come delle persone che gli ruotano intorno, soprattutto ad esempio dell'autista del truck, un uomo costretto a guidare di nascosto nonostante il blocco stradale governativo pur di sopravvivere economicamente. Anche con gli immigrati: il Dottore non li tratta da “negri” (come paradossalmente si fa negli aiuti umanitari) ma come gente “coi controcazzi” da cui pretende molto più che venire a lavorare in occidente come schiavi. Il Dottore lavora sul ciglio di una catastrofe, se ne frega di tutto perché il suo compito vero è assolvere ciò per cui è nato, rinuncia anche a vivere come gli altri, forse all'amore: è una persona piena di difetti e problemi ma vuole solo essere sincero davanti a sé stesso, a chi ama ed al divino.


A.M.: L’esperto: un antagonista neutrale. Puoi utilizzare cinque aggettivi per descriverci questa figura?

Emanuele Casula: Mi chiedi 5 aggettivi? Io ti do cinque parole in sequenza per descriverlo: rappresenta tutto ciò che ignoriamo e che verrà rivelato. Torno col concetto di prima: l'uomo vive accanto a cose abnormi e sconvolgenti, basterebbero un paio di passaggi logici deducibili per capire che la vera follia è vivere per come viviamo, e cioè ignorando tutto.


A.M.: La guerra in Medio Oriente. Un tema scottante. È piuttosto affascinante che il tuo libro palesi ciò che nella realtà sta accadendo, pensi che con il 2012 possa davvero portare scompiglio nella popolazione mondiale?

Emanuele Casula: Su questo avrei molto da dire. Come dice il Dottore: è ovvio quello che accadrà in Iraq, è come se un premio Nobel per la Chimica unisse dei reagenti esplosivi e si stupisse dell'esplosione. Per sintetizzare te la pongo così: se degli stranieri arrivano nel tuo paese, ti prendono le ricchezze, ti mettono in carcere senza motivo, ti stuprano chi ami, ti uccidono i tuoi figli, ti distruggono e disprezzano il tuo stile di vita, ti torturano e ti seviziano e poi quando ormai sei pieno di odio e follia ti liberano mettendoti un mitra in mano e ti dicono: ora sei un uomo libero in democrazia, che cosa fai? Dimmi tu cosa faresti. Io mi preoccuperei. Io mi preoccupo. Uso questa metafora per indicare i paesi che tutti noi occidentali (non gli americani) abbiamo devastato ed ora li mettiamo con la democrazia in mano. La democrazia richiede stabilità, pace sociale, rispetto e non terrore, vendetta e guerre civili. Anzi, la democrazia è tremenda in situazioni instabili. Ma chi sta al potere lo sa benissimo cosa ha fatto e dove stiamo andando. Io ho solo provato ad immaginare le conseguenze logiche di ciò che abbiamo fatto a quei popoli, le reazioni che avranno nell'arco di mesi non di anni. Ed ora vedrete cosa succederà quando Al Maliki formerà il governo irakeno. E provate ad immaginare adesso Israele in mezzo a queste democrazie instabili. Fate 1+1. Quanto fa?


A.M.: Social network ed editoria. Dove si arriverà?

Emanuele Casula: Piuttosto invece possiamo parlare di solitudine da una parte e dei media (compresi i social network) ed editoria dall'altra. Della nostra solitudine si cibano i media che scelgono cosa imporci in un'offerta abnorme mentre tutti noi parliamo e nessuno si ascolta. Possiamo avere anche migliaia di amici virtuali ma se i media decidono che un autore (cantante, regista, attore, scrittore etc.) è cool allora lo diventa e vende. Ma così come siamo tutti scrivono e nessuno legge. L'editoria sopravvive comunque anche solo nel pubblicare migliaia di libri per cui si copre sempre le spese. Il discorso è: se un autore fosse valido e scomodo, dal vertice l'editoria non avrebbe interesse a lanciarlo, mentre dalla base nessuno lo ascolterebbe. Quindi in ogni caso la vincono i media di potere che male che vada si coprono le spese.


A.M.: Secondo te, qual è il target di lettori che apprezzano una lettura come “2012 Obama’s Burnout”?

Emanuele Casula: Se il lettore non si fa scoraggiare dalla paura di leggere l'ennesima catastrofe il libro è per chi si ferma, si guarda in faccia col vicino, col collega, col partner, con se stesso e dice: ok, adesso è la terra di Latte e Miele, ma fra qualche settimana sarà un casino come in Giappone. Come possiamo non accorgerci? Continuiamo a prenderci per il culo?


A.M.: Hai già presentato ufficialmente il libro?

Emanuele Casula: Allora sto organizzando per Roma, Bologna e sicuramente Cagliari. Ben accetta qualsiasi collaborazione (qualsiasi cosa venga in mente a chi legge).


A.M.: Tornando indietro cambieresti qualcosa di “2012 Obama’s Burnout”?
Emanuele Casula: A questo punto mai guardarsi indietro anche se la tentazione è forte. L'imperfezione è insita in noi umani, l'importante è mirare a migliorarsi.


A.M.: Hai qualche novità editoriale nascosta nel tuo hard disk?

Emanuele Casula: Negli ultimi anni ho imparato solo una cosa: parlare senza fare non serve ad un emerito cazzo. Come direbbe il Dottore.


Ringraziando Emanuele per le risposte accurate e chiare vi lascio il link di una recensione di “2012 Obama’s Burnout”:
http://oubliettemagazine.com/2011/03/23/2012-obama%E2%80%99s-burnout-di-emanuele-casula-robin-edizioni/
Sito per ordinare il libro ed il link della rivista letteraria nella quale l’autore scrive mensilmente:
http://www.robinedizioni.it/2012-obamas-burnout
http://www.lunarionuovo.it/?q=node/281
Alessia Mocci
Responsabile dell’Ufficio Stampa di Emanuele Casula

Inserito il 11/04/2011 nella categoria Libri

 

Tag : Alessia Mocci  Emanuele Casula  Obama


Notizia letta 448426 volte

Leggi le altre news della categoria Libri

 

Invia la info ad un amico

 


Tutte le news Home Page  

 

B&B Oasi Verde Teramo 328/7571555

CERCA PER PROVINCIA

Menu ricerche

 

 

 

 


LE PAROLE PIU' CERCATE OGGI SU GOOGLE :

 Scarpe, calzature, tacchificio

Calzature da UOMO , da DONNA , da BAMBINI

Concessionari auto Ancona ,

automobili usate Marche

 

 

 
 

  Nuova pagina 1

ULTIME AZIENDE INSERITE SETTORE PRODUZIONE

Brancorsini

Labirinto Cooperativa Sociale

Lucarini e Partners

Elisabet srl

AT METALLI SRL

A TLC SRL

Bikers sas di Frontoni

EVENTIQUE Silvia Carducci

B.L. COSTRUZIONI Srl

ATHENA NIKE

  Nuova pagina 1

  Nuova pagina 1

  Nuova pagina 1

La Cantina del Mese

La cantina selezionata nel mese corrente e' Fattoria "Villa Ligi" di F.Tonelli .

Nella provincia di Pesaro Urbino e precisamente a Pergola in Via Zoccolanti 25/A, questa azienda conta importanti riconoscimenti a livello nazionale. La filosofia dell'azienda e'  "Crediamo profondamente nelle virtù di un vino, capace di raccontare con estrema sincerità le caratteristiche di un territorio. Vino è sinonimo di arte; arte come mezzo di comunicazione di tipicità e tradizione capace di far sognare e suscitare ricordi.

Questi valori ci accompagnano da tanto tempo, di generazione in generazione, in questo antico mestiere che per caratteristiche intrinseche non abbandoneremo mai. La nostra attività vitivinicola, oramai quasi centenaria, è contraddistinta da un attaccamento inscindibile alla tradizione ed in tempi ultimi all’innovazione, necessaria per ottenere il massimo, ricercando il perfetto equilibrio tra gusto e colore, tra bouquet e retrogusto.

La nostra realtà agricola percorre costantemente e ciclicamente ogni anno gli stessi eventi che puntualmente ci coinvolgono sensibilizzandoci ogni giorno di più verso il prodotto finale, il nostro vino, attraverso la passione per il territorio, la natura, le persone che ci accompagnano. E’ un processo che non richiede tempi lunghi né brevi, ma tempi naturali, quelli necessari per ottenere un lavoro ben fatto.

E’ con tale dedizione e passione che ci rivolgiamo a quanti condividono il nostro pensiero, il nostro vino, per condividere attimi unici ricavati da piccoli gesti come quello di sorseggiarlo in un calice."

- ..... LEGGI TUTTO

 

 

  menu generale | etc | ect

NavBar

Tutti i loghi e marchi della categoria sono di proprietà dei rispettivi proprietari. I commenti sono di proprietà dei rispettivi autori

HOMEAZIENDE  a Ancona - Ascoli Piceno - Fermo - Macerata - Pesaro UrbinoHOTEL  a  Ancona - Ascoli Piceno - Fermo - Macerata - Pesaro UrbinoRISTORANTI  a  Ancona - Ascoli Piceno - Fermo - Macerata - Pesaro UrbinoAGRITURISMI a Ancona - Ascoli Piceno - Fermo - Macerata - Pesaro Urbino | PROFESSIONISTI  |  VINI e CANTINE | AGRITURISMI | CONCESSIONARIE AUTO A ANCONA | CONCESSIONARIE AUTO A ASCOLI PICENO | CONCESSIONARIE AUTO A FERMO | CONCESSIONARIE AUTO A MACERATA | CONCESSIONARIE AUTO A PESARO URBINOEVENTI | SCRIVI A PORTALE MARCHE