Oggi è il: 09/05/2021 - Sono le ore: 12:43:53 

  IN EVIDENZA

MENU PORTALE Menu ricerche

 

 

Le altre news - sezioni Eventi e Gastronomia

Pasquale De Antonis ai Musei Civici di Palazzo Mosca di Pesaro

 

Aperitif sur l'herbe a Urbino

 

Con il tempo: opere dagli Sessanta al Duemila presso la Sala del Capitano di Candelara

 

Enrico Rava apre la XIX edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani

 

A Castelraimondo ventitreesima edizione dell'Infiorata Corpus Domini

 

CandelarArte caffe' 2015

 

A Pesaro Buongiorno Ceramica

 

A Treia si adottano i combattenti della Grande Guerra

 

Moni Ovadia, Michele Placido ed Erri de Luca e Nicky Nicolai a Recanati

 

A Jesi Bellezza - Mostra fotografica di Roberto Recanatesi

 

Luca Cognolato alle foglie d'oro di Pesaro per Adotta l'autore

 

Le nostre mani: il dialogo con la materia di Giancarlo Cesarini al castello di Candelara

 

Gherardo Cibo, dilettante di botanica e pittore di paesi ed altri appuntamenti a Pesaro

 

Percorso tra le pagine dei libri con Luigi Dal Cin

 

giornata internazionale Unesco del jazz a San Benedetto del Tronto

 

La linea gotica - 1944 - 2014 i ricordi di un bimbo di 12 anni di Terenzio Pedini

 

Letture a Palazzo Mosca, secondo appuntamento

 

Chiara Samugheo in mostra a Recanati

 

Paolo Gubinelli alla Palazzina Azzurra con Carte incise per Eugenio De Signoribus

 

Europe Direct Marche

 

 

I NUMERI DI PORTALEMARCHE

IL PORTALE DELLE AZIENDE DELLE MARCHE

Aziende

Professionisti

Ristorazione

Hotel Vini&Cantine

  Nuova pagina 1

2684

  OGGI SONO PRESENTI IN ARCHIVIO

2239

  Nuova pagina 1

1376

  Nuova pagina 1

781

cantine

89

LA PORTA DELLA SPERANZA DI CARLO IACOMUCCI

La porta della speranzaDELEGAZIONE PONTIFICIA PER IL SANTUARIO DELLA SANTA CASA DI LORETO
Congregazione Universale della Santa Casa - 60025 LORETO (Ancona)

La storia del Santuario di Loreto in un’incisione (testo di P.Giuseppe Santarelli)
LA “PORTA DELLA SPERANZA” DI CARLO IACOMUCCI

Carlo Iacomucci è artista affermato nel panorama internazionale. Lo attestano le sue innumerevoli mostre e “personali” in Italia e all'estero, realizzate fin dagli anni Settanta. L’artista è nato a Urbino nel 1949, dove ha frequentato il prestigioso Istituto d’Arte (Scuola del Libro) e ha svolto un lungo e qualificato magistero. Ora vive e opera a Macerata, dove ha insegnato fino al 2008 Discipline Pittoriche ed Educazione Visiva nell’Istituto Statale d’Arte.

L’artista urbinate sente un particolare fascino per il Santuario di Loreto, a cui ha dedicato un’incisione in occasione del Giubileo del 2000 e una felice invenzione rievocante la mistica bilocazione di Padre Pio in Santa Casa.

Ultimamente ha portato a termine una complessa incisione ispirata alla Madonna di Loreto e al suo Santuario. Si tratta di un’acquaforte su zinco (mm.440x290). L’artista ha voluto intitolarla: La Porta della speranza, con riferimento a un grande portale, che apre la rappresentazione retrostante. Le due ante sono finemente decorate: in quella sinistra si ammirano un giglio, allusivo all’angelo dell’Annunciazione, e un pastore, che richiama quello del Natale, due soggetti scolpiti dal Sansovino nel Rivestimento marmoreo dei Loreto, e vi si scorgono un Profeta somigliante alla statua di Malachia del medesimo monumento, nonché una veste di pontefice, con allusione al culto liturgico nel Santuario; l’anta destra ripropone il giglio, presenta l’angelo dell’Annunciazione e ripete la figura di un Profeta (Zaccaria) e la veste liturgica. L’allusione alla Santa Casa, mistico luogo dell’Annunciazione, e al suo Rivestimento di marmo, capolavoro dell’urbinate Bramante, è evidente.

Al di là della porta si dispiega un’articolata visione lauretana, che è come una sintesi della storia e della devozione del celeberrimo Santuario mariano. In primo piano è rappresentata la Traslazione della Santa Casa per ministero degli angeli che la portano sulle onde del mare. Questa delicata e pregnante figurazione è ispirata a una scultura quattrocentesca di Loreto ed è posta a fondamento dell’intera rappresentazione, che si eleva al di sopra con le forme dell’imponente santuario, generato dall’umile Casa nazarena trasportata a Loreto.

L’occhio va al complesso architettonico che solenne avanza con il bramantesco Palazzo Apostolico, con lo svettante Campanile vanvitelliano e con la facciata tardo-rinascimentale della basilica. Sullo sfondo invece si profilano, come un’ombra, le absidi del Santuario con la mole della cupola e con il Campanile che, ripetuto, fa come da “trait - d’union” fra le due sezioni: una in primo piano nitida e marcata, l’altra in secondo piano quasi in dissolvenza, con le mura di cinta e con Porta Marina, a richiamo storico delle famose fortificazioni del Santuario.

Nel mezzo si staglia la figura della Madonna Lauretana con il Bambino, la quale viene avanti da una luminosa nicchia quasi a proteggere il mondo intero. E’ avvolta dalla tradizionale dalmatica che, come velo trasparente, lascia intravedere il braccio destro della Madre e la “silhouette” del copro del Figlio. Un nuvola, dietro il capo della Vergine incoronata, attraversa la scena: è simbolo di prosperità. Movimenti ventosi, come gocce d’acqua ascendenti dal basso verso l’alto, stanno a significare un collegamento ideale tra la terra e il cielo, tra l’uomo e Dio. Essi costituiscono la connotazione peculiare dell’artista e ricorrono abitualmente nelle sue opere, come fossero una firma autografa. In alto si librano gli aquiloni, di pascoliana memoria, cari al pittore urbinate. Sono simbolo di libertà e di speranza e alludono alla Vergine Lauretana, Patrona universale del volo.

L’artista, come si vede, ha mirabilmente sintetizzato con felici allusioni storiche e con alate simbologie la storia del Santuario della Santa Casa nella sua origine e nel suo sviluppo, individuandone gli elementi costitutivi. La sua fertile inventiva è sostanziata da una solida cultura e da un genuino sentire religioso ed è sostenuta da una tecnica fattasi scaltrita per diuturno esercizio, la quale, attraverso un sapiente e paziente lavoro di bulino, attinge esiti di rara finezza rappresentativa. Ogni particolare è stato eseguito con cura straordinaria. La ricchezza delle immagini non crea accavallamenti e sovrapposizioni ibride, perché la figurazione armoniosamente si offre all’occhio dell’osservatore nella sua impeccabile sintassi e nelle sue dense simbologie, che per altro sono di agevole decodificazione.

Insieme a quella di Valeriano Trubbiani, intitolata Transito sul Mare Adriatico (1999), questa è la più complessa e significativa incisione sul Santuario di Loreto degli ultimi decenni.

 

Giuseppe Santarelli

(Storico dell’arte Santa Casa di Loreto)

Inserito il 26/03/2011 nella categoria Cultura

 

Tag : Carlo Iacomucci   


Notizia letta 449817 volte

Leggi le altre news della categoria Cultura

 

Invia la info ad un amico

 


Tutte le news Home Page  

 

B&B Oasi Verde Teramo 328/7571555

CERCA PER PROVINCIA

Menu ricerche

 

 

 

 


LE PAROLE PIU' CERCATE OGGI SU GOOGLE :

 Scarpe, calzature, tacchificio

Calzature da UOMO , da DONNA , da BAMBINI

Concessionari auto Ancona ,

automobili usate Marche

 

 

 
 

  Nuova pagina 1

ULTIME AZIENDE INSERITE SETTORE PRODUZIONE

Brancorsini

Labirinto Cooperativa Sociale

Lucarini e Partners

Elisabet srl

AT METALLI SRL

A TLC SRL

Bikers sas di Frontoni

EVENTIQUE Silvia Carducci

B.L. COSTRUZIONI Srl

ATHENA NIKE

  Nuova pagina 1

  Nuova pagina 1

  Nuova pagina 1

La Cantina del Mese

La cantina selezionata nel mese corrente e' Fattoria "Villa Ligi" di F.Tonelli .

Nella provincia di Pesaro Urbino e precisamente a Pergola in Via Zoccolanti 25/A, questa azienda conta importanti riconoscimenti a livello nazionale. La filosofia dell'azienda e'  "Crediamo profondamente nelle virtù di un vino, capace di raccontare con estrema sincerità le caratteristiche di un territorio. Vino è sinonimo di arte; arte come mezzo di comunicazione di tipicità e tradizione capace di far sognare e suscitare ricordi.

Questi valori ci accompagnano da tanto tempo, di generazione in generazione, in questo antico mestiere che per caratteristiche intrinseche non abbandoneremo mai. La nostra attività vitivinicola, oramai quasi centenaria, è contraddistinta da un attaccamento inscindibile alla tradizione ed in tempi ultimi all’innovazione, necessaria per ottenere il massimo, ricercando il perfetto equilibrio tra gusto e colore, tra bouquet e retrogusto.

La nostra realtà agricola percorre costantemente e ciclicamente ogni anno gli stessi eventi che puntualmente ci coinvolgono sensibilizzandoci ogni giorno di più verso il prodotto finale, il nostro vino, attraverso la passione per il territorio, la natura, le persone che ci accompagnano. E’ un processo che non richiede tempi lunghi né brevi, ma tempi naturali, quelli necessari per ottenere un lavoro ben fatto.

E’ con tale dedizione e passione che ci rivolgiamo a quanti condividono il nostro pensiero, il nostro vino, per condividere attimi unici ricavati da piccoli gesti come quello di sorseggiarlo in un calice."

- ..... LEGGI TUTTO

 

 

  menu generale | etc | ect

NavBar

Tutti i loghi e marchi della categoria sono di proprietà dei rispettivi proprietari. I commenti sono di proprietà dei rispettivi autori

HOMEAZIENDE  a Ancona - Ascoli Piceno - Fermo - Macerata - Pesaro UrbinoHOTEL  a  Ancona - Ascoli Piceno - Fermo - Macerata - Pesaro UrbinoRISTORANTI  a  Ancona - Ascoli Piceno - Fermo - Macerata - Pesaro UrbinoAGRITURISMI a Ancona - Ascoli Piceno - Fermo - Macerata - Pesaro Urbino | PROFESSIONISTI  |  VINI e CANTINE | AGRITURISMI | CONCESSIONARIE AUTO A ANCONA | CONCESSIONARIE AUTO A ASCOLI PICENO | CONCESSIONARIE AUTO A FERMO | CONCESSIONARIE AUTO A MACERATA | CONCESSIONARIE AUTO A PESARO URBINOEVENTI | SCRIVI A PORTALE MARCHE